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venerdì 2 dicembre 2016

LAZIO - ROMA STORIA DI UN DERBY STORIA DI UNA CITTA'

Domenica 4 dicembre 2016 ore 15 Stadio Olimpico di Roma va in scena il derby numero 72 in casa Lazio, non una semplice partita, ma una rivalità nata all'inizio del secolo scorso!



Lazio - Roma non è una partita come le altre, non è neanche un derby, ma è il derby, è la partita che più di ogni altra rappresenta la vera rivalità stracittadina e l'unico rimprovero che possiamo fare ai tifosi è quello di aver macchiato di violenza un evento che è parte integrante del patrimonio calcistico del nostro paese.
La nostra esterofilia unita alla voglia di vedere grandi campioni in campo, ormai scippati dal nostro campionato per mano di petrolieri russi, sceicchi e club spagnoli dalle possibilità apparentemente illimitate, fanno passare quasi in secondo piano un match carico di significato che cade in un week-end che vede lo scontro al vertice in Premier League tra Manchester City - Chelsea e El Clasico Barcellona - Real Madrid.

UN PO' DI STORIA

La Lazio fu fondata come società podistica nel 1900 a Piazza della Libertà, in quello che sarebbe poi divenuto il rione Prati. La società, che costituì ufficialmente il suo settore calcistico nel 1910, scelse come campo di gioco lo Stadio della Rondinella, situato nel quartiere Flaminio, quartiere della medio-alta borghesia cittadina. I colori sociali della Lazio furono mutuati dalla bandiera della Grecia, patria dei primi giochi olimpici, come stemma venne scelta l'aquila, uno degli innumerevoli emblemi delle legioni romane nonché simbolo dell'esercito romano. Il nome Lazio fu scelto in quanto i fondatori, animati dallo spirito olimpico, vollero ampliare i loro "scenari" anche oltre i confini dell'Urbe

La Roma, invece, nacque ventisette anni dopo, il 7 giugno 1927, dall'aggregazione di tre squadre preesistenti (l'Alba Roma, il Roman e la Fortitudo) le quali si associarono in un'unica società per contrapporre una squadra capitolina allo strapotere calcistico del Nord. La neonata compagine giocava nel centrale rione di Testaccio, nell'omonimo stadio. I Colori sociali e lo stemma scelto marcarono subito la distinzione fra i due club, infatti la Roma scelte il vessillo giallorosso che ad indicare il rosso porpora e il giallo oro del gonfalone del Campidoglio, con il simbolo della Lupa capitolina. 


Il primo derby capitolino si disputò l'8 dicembre del 1929 alla Rondinella. Lo scontro tra le due squadre si rivelò fin dall'inizio carico di rivalità e tensioni, dovuto anche al fatto che in precedenza, nel 1927, la Lazio si era rifiutata di confluire nella fusione che avrebbe portato alla nascita dell'Associazione Sportiva Roma. La tifoseria romanista, infatti, vantava la presenza di tifosi appartenuti alle tre squadre di Alba, Roman e Fortitudo, che avevano appunto costituito la Roma, e anche in virtù di questo, si rivelò nettamente più numerosa di quella laziale, tanto da far sembrare i biancoazzurri ospiti nel proprio stadio. Alla prevalenza numerica romanista in quel primo incontro tra le due compagini cittadine dovette contribuire anche il timore nutrito dai supporter laziali, per lo più di estrazione borghese, nei confronti della tifoseria avversaria, dal profilo sociale più popolare e ritenuta forse portatrice della tradizionale turbolenza attribuita agli abitanti dell'Urbe. Un altro motivo della passione e dell'immediato e popolare seguito suscitati dai giallorossi, è dovuto all'esplicito richiamo del club alla romanità, espresso anche dal nome, dal simbolo e dai colori sociali. La Lazio, invece, che all'epoca contava circa un quinto dei sostenitori giallorossi, manifestava certi atteggiamenti percepiti come snobistici e sentiti estranei alla tradizione romana, contribuendo ad alienarle la simpatia di molti sportivi capitolini.

Oggi come ieri il derby di Roma rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del nostro campionato, con le due tifoserie che non perdono occasione per dare spettacolo sugli spalti con le loro coreografie ed i loro sfottò che rappresentano uno show nello show, ma più di ogni altra cosa rappresentano la romanità e quel modo spensierato ed incazzato allo stesso tempo, tipico di ogni italiano, di vivere intensamente un evento sportivo che da quasi un secolo caratterizza il nostro campionato. 
Ed anche se la Serie A è oggettivamente più povera oggi rispetto agli altri maggiori campionati europei, il derby capitolino continua a mantenere un fascino particolare, quasi ancestrale, che solo la città eterna può donare ad una partita di calcio.
L'auspicio è che almeno per domenica la curva sud rinunci alla protesta per la divisione del settore, e dia una vera dimostrazione di cosa vuol dire stare in curva e sostenere la propria squadra in un derby.


UN PO' DI NUMERI

Derby n. 72 in casa Lazio 
Bilancio: 24 vittorie Lazio, 25 Pareggi, 23 vittorie Roma
82 i goal segnati dalla Lazio contro gli 87 segnati dalla Roma
L'anno scorso finì 4 a 1 per la Roma.
Ultimo successo della Lazio datato 11/11/2012 3-2.
Classifica marcatori quasi tutta giallorossa:
  1. Totti 11 goal
  2. Del Vecchio e Dino Costa 9 goal
  3. Montella e Rodolfo Volk 7 goal
  4. Piola 6 goal


di Lorenzo Rapino




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