Il Brasile di Pelé conquista per la terza volta la Coppa del Mondo "Rimet" che resta definitivamente in Brasile.
L'edizione 1970 della Coppa del Mondo si svolse in Messico dal 31 maggio al 21 giugno e ad aggiudicarsela fu il Brasile, che in finale si impose per 4 a 1 sull'Italia. La nazionale azzurra, che ambiva anch'essa al terzo trofeo, arrivò però stanca e scarica all'appuntamento più importante, dopo la vittoria in semifinale con la Germania Ovest per 4-3 ai supplementari all'Estadio Azteca di Città del Messico. Partita memorabile, con una targa che ancora ricorda quel match come "partita del secolo".
Il caldo e l'altitudine furono altri due fattori che non giocarono a favore degli azzurri rispetto alla nazionale verdeoro.
Il pubblico era tutto per i sudamericani, visto che l'Italia aveva eliminato i padroni di casa nei quarti di finale.
Svariate furono le novità introdotte in questa edizione: fu il primo Mondiale ad essere trasmesso a colori in 50 Paesi, grazie al collegamento satellitare; fu anche il primo Mondiale ad avere un pallone ufficiale, l'Adidas Telstar composto da 12 pentagoni neri e 20 esagoni bianchi, in luogo del classico pallone di cuoio scuro. Il nuovo pallone forniva una migliore visibilità televisiva.
A livello regolamentare gli arbitri per la prima volta comminarono ammonizioni ed espulsioni per mezzo di cartellini gialli e rossi; fu inoltre introdotta per la prima volta la possibilità di effettuare due sostituzioni e la prima nazionale ad avvalersi di questa possibilità fu l'Unione Sovietica nella partita inaugurale.
La finale si disputò all'Estadio Azteca di Città del Messico di fronte a oltre 107mila spettatori.
Brasile (433): Felix, Brito, Carlos Alberto (c), Wilsono Piazza, Everaldo, Clodoaldo, Jairzinho, Gérson, Tostao, Pelé, Rivelino. CT Mario Zagallo
Italia (442): Albertosi, Burgnich, Facchetti (c), Cera, Rosato, Bertini (75' Juliano), Domenghini, Mazzola, De Sisti, Riva, Bonisegna (84' Rivera). CT Ferruccio Valcareggi.
Ammoniti: Burgnich, Rivelino
Spettatori: 107.412
Marcatori: 18' Pelé, 37' Boninsegna, 66' Gérson, 71' Jairzinho, 86' Carlos Alberto.